Una tecnica laser evoluta per vedere più nitido, senza occhiali
La FEMTOLASIK è una tecnica di chirurgia refrattiva laser di ultima generazione, indicata per correggere difetti visivi come miopia, ipermetropia e astigmatismo.
È un trattamento rapido, indolore e altamente preciso, pensato per chi desidera ridurre o eliminare la dipendenza da occhiali e lenti a contatto, con tempi di recupero generalmente molto contenuti.
Ogni occhio, però, ha caratteristiche diverse. Per questo la scelta della tecnica non può essere standard: nasce sempre da una valutazione accurata della cornea, della retina, del difetto visivo e dello stile di vita del paziente.
Domande frequenti
Quando può essere indicata?
La FEMTOLASIK può essere indicata in presenza di difetti visivi compatibili con le caratteristiche anatomiche dell’occhio, in particolare quando la cornea presenta parametri adeguati per eseguire il trattamento in sicurezza.
La visita pre-operatoria permette di valutare con precisione l’idoneità del paziente attraverso esami specifici, come topografia, tomografia corneale, pachimetria e valutazione refrattiva.
Come si svolge il trattamento?
Il trattamento viene eseguito in anestesia topica, cioè con semplici gocce di collirio anestetico.
La procedura è rapida e non richiede ricovero. Dopo il trattamento il paziente può rientrare a casa in giornata, accompagnato da un familiare o da una persona di fiducia.
Il recupero visivo è generalmente veloce e progressivo nei giorni successivi, seguendo con attenzione la terapia prescritta e i controlli programmati.
Perché scegliere la FEMTOLASIK?
La FEMTOLASIK unisce precisione, comfort e rapidità di recupero.
È una tecnica particolarmente apprezzata perché consente di intervenire sul difetto visivo con estrema accuratezza, riducendo al minimo il disagio per il paziente e accompagnandolo verso una nuova libertà visiva.
Il mio approccio
Il mio compito non è proporre una tecnica uguale per tutti, ma individuare quella più adatta al singolo occhio.
La chirurgia refrattiva richiede tecnologia, esperienza e soprattutto capacità di valutazione: ogni decisione deve tenere conto della sicurezza, della qualità visiva attesa e delle reali esigenze della persona.

